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Sezione musicale

Dall’a.s. 2007/2008 è attiva presso l’istituto una sezione ad indirizzo musicale in cui viene data a ciascun allievo l’opportunità di avvicinarsi allo studio di uno strumento musicale scelto tra i quattro attivi presso l’istituto:

CHITARRA – CLARINETTO – PERCUSSIONI – PIANOFORTE.

Le famiglie interessate all’inserimento del proprio figlio/a in questa specifica sezione devono farne espressa richiesta all’atto dell’iscrizione.

Gli alunni vengono successivamente convocati per svolgere una prova orientativo-attitudinale, il cui scopo è quello di accertare le attitudini generali dell’alunno rispetto alla musica e, più nello specifico, ad un determinato strumento, indipendentemente dal possesso da parte del candidato di conoscenze strumentali e musicali pregresse (non occorre infatti saper già suonare uno strumento musicale per partecipare alla prova).

Al termine della prova attitudinale lo strumento assegnato potrà anche non corrispondere alla prima scelta espressa all’atto dell’iscrizione, ma corrisponderà a quello più adeguato per l’allievo in relazione alle attitudini musicali e alle caratteristiche di questi rilevate dai docenti durante la prova.

La commissione esaminatrice, costituita dai quattro docenti di strumento, individua sei (6) alunni idonei per ciascuno strumento (classe di 24 alunni), nonché un elenco di “riserve” contattabili, nel caso di rinunce da parte degli allievi effettivi, entro l’inizio dell’anno scolastico.

Lo strumento musicale rientra nelle ore opzionali obbligatorie offerte dall’istituto e scelte dalle famiglie, pertanto:

  • la frequenza di tale disciplina è obbligatoria per tutto il corso del triennio;
  • l’alunno/a frequentante è soggetto/a a valutazione periodica finale nonché al sostenimento di una prova pratica in sede di esame di licenza;
  • ogni assenza deve essere regolarmente giustificata.

Concretamente il percorso di ciascun alunno nella sezione ad indirizzo musicale prevede:

  • una lezione settimanale individuale di 45 minuti, solitamente collocata in orario pomeridiano. L’orario viene assegnato dal docente, sentite le necessità delle famiglie, venendo incontro, quando possibile, agli impegni dell’alunno e sempre fatti salvi i criteri generali di organizzazione dell’orario scolastico;
  • un modulo settimanale di attività collettiva di 55 minuti (cosidetta “esercitazione di orchestra”) inserito in orario scolastico (mattino). Inizialmente il lavoro consiste nell’avviamento al fare musica insieme e prevede attività ritmiche e di movimento, nelle quali il corpo e la gestualità di ciascuno divengono veri e propri “strumenti musicali” messi al servizio del gruppo e di un “fare comune”, coinvolgente e formativo. In una fase successiva è previsto l’utilizzo del proprio strumento musicale all’interno dell’orchestra vera e propria. La pratica del suonare insieme sviluppa e potenzia nei ragazzi lo spirito di appartenenza ad un gruppo, il senso di aggregazione al di là delle differenze, il rispetto delle regole e dell’impegno nei confronti degli altri: in una età in cui risulta di fondamentale importanza confrontarsi con gli altri, socializzare ed imparare ad esprimersi e comunicare, lo studio di uno strumento musicale all’interno del contesto scolastico diviene fondamentale esperienza di crescita;
  • due moduli curriculari settimanali di educazione musicale così suddivisi: un modulo di teoria e solfeggio (propedeutico e complementare ai corsi ad indirizzo musicale) e un modulo di approfondimento teorico, pratico e di ascolto.

Intensificazione dei livelli di interazione dei corsi con l’educazione musicale

Pur essendo una prassi già in atto, il Dipartimento di Discipline Musicali dell’istituto ha inteso incrementare le occasioni di collaborazione, puntando ad una più diffusa sinergia tra i due comparti disciplinari (integrati e sinergici, come suggerito dal D.M. del 6 agosto 1999) e dunque tra l’intero parco classi della scuola. La lezione di teoria e solfeggio, impartita dal docente di educazione musicale già a partire dalla classe I dei Corsi ad Indirizzo Musicale, rappresenta infatti un esempio di apporto prezioso e funzionale alle attività dei Corsi medesimi.

 Funzione strategica dei Corsi sul piano della continuità

I Corsi ad Indirizzo Musicale rientrano nella filiera della formazione musicale prevista dalla Scuola Pubblica italiana, costituendo un fondamentale presupposto formativo al liceo coreutico-musicale (da alcuni anni presente anche a Torino) e al Conservatorio.
Queste due istituzioni, non occupandosi più della formazione di base, necessitano infatti di una scuola secondaria di I grado capace di svolgere tale importante compito.


Attività musicali complementari ai Corsi ad Indirizzo Musicale

I Corsi ad Indirizzo Musicale hanno fatto registrare anno dopo anno un significativo incremento del numero di richieste da parte degli alunni provenienti dalle scuole primarie di zona. A fronte di tale situazione, l’istituto ha inteso comunque sopperire al surplus di domanda attraverso l’attivazione di percorsi musicali complementari

coro2CORO SCOLASTICO

Il progetto è rivolto a tutta la popolazione scolastica della scuola secondaria di I grado Oscar Levi dell’Istituto Comprensivo Chieri 1.

Con esso si propone l’avvio di un’esperienza corale interclasse attraverso l’apprendimento di canti a una o più voci (canoni, ostinati, polifonie) in prospettiva di un’integrazione con le attività musicali dell’orchestra dei Corsi ad Indirizzo Musicale (N.B. Occasioni di interazioni sono previste già a partire dal canonico appuntamento concertistico di Natale per giungere all’attesissimo concerto di fine anno).

Il repertorio allestito fornisce nel contempo materiale funzionale all’educazione all’ascolto e alla discriminazione dei parametri del suono, nonché all’alfabetizzazione musicale.

L’obiettivo è quello di porre in connessione il percorso di lettura musicale con quello della pratica corale.

L’attività è in parte a carico dell’istituto e in parte delle famiglie che vi aderiscono.

Struttura
Un incontro settimanale della durata di un’ora e mezza, collocato in orario pomeridiano.

Ricaduta
Oltre al valore in sé presente nell’esperienza proposta, si sottolinea l’importanza rivestita dalle potenzialità di interazione con l’orchestra dei Corsi ad Indirizzo Musicale.


flauto-travresoCORSO DI AVVIAMENTO AL FLAUTO TRAVERSO

Attività riservata agli allievi che non hanno mai intrapreso un percorso di formazione musicale strumentale e che non hanno superato le prove attitudinali d’accesso ai Corsi

Percorso di avviamento al flauto traverso in collaborazione con una docente specialista esterna.

L’attività è in parte a carico dell’istituto e in parte delle famiglie che vi aderiscono.

Il percorso prevede una durata triennale, da rinnovare di anno in anno da parte delle famiglie. Già a partire dal primo anno di corso gli alunni iscritti vengono coinvolti nelle attività orchestrali dei Corsi ad Indirizzo Musicale.

Struttura
Un incontro collettivo settimanale della durata di un’ora (2-3 allievi), collocato in orario pomeridiano.

Ricaduta
Oltre al valore in sé presente nell’esperienza proposta, si sottolinea l’importanza rivestita dalle potenzialità di interazione con l’orchestra dei Corsi ad Indirizzo Musicale.


strumentisti aggiuntiATTIVITA’ PER STRUMENTISTI “AGGIUNTI”

Attività riservata agli allievi che hanno già intrapreso un percorso di formazione musicale strumentale, ma che non hanno superato le prove attitudinali d’accesso ai Corsi

Il proseguimento della specifica formazione strumentale continua ad avvenire all’esterno dell’istituto, ossia presso l’ente formativo già frequentato dall’allievo (o presso altro ente, nel caso questi venga meno).

Per quanto riguarda l’area dell’educazione musicale, le attività pratiche previste da tale disciplina (parte pratica, ossia esecuzione di brani) privilegiano, nel limite del possibile, l’impiego dello strumento studiato al di fuori della scuola.

Per quanto concerne invece l’area dei Corsi ad Indirizzo Musicale, il coinvolgimento di tali alunni avviene, previo superamento di un’audizione volta ad accertare la presenza di minimi requisiti di competenza, nell’ambito delle attività d’orchestra e risponde al principio della valorizzazione degli apporti strumentali diversi da quelli già presenti nell’organico orchestrale d’istituto. Il “censimento” delle competenze strumentali “in entrata”, regolarmente effettuato in occasione delle prove attitudinali, viene completato entro la fine dell’anno scolastico, al fine di avere un quadro utile all’organizzazione del lavoro da svolgere nell’anno successivo (scelta strumenti, reperimento partiture, approntamento arrangiamenti etc.).

Il coinvolgimento degli strumentisti “aggiunti” reperiti nel “censimento” suddetto e rispondenti ai criteri di scelta testé definiti è riservato ai canonici concerti di Natale e di fine anno scolastico, e prevede un calendario di incontri finalizzati all’allestimento dei pezzi selezionati (solitamente un sottoinsieme dei programmi complessivamente allestiti).

Non si escludono ovviamente ulteriori coinvolgimenti legati ad altri eventi (concorsi, performance varie) previsti nel corso dell’anno.