{"id":10178,"date":"2023-01-12T20:50:42","date_gmt":"2023-01-12T19:50:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/?p=10178"},"modified":"2023-01-13T19:49:44","modified_gmt":"2023-01-13T18:49:44","slug":"incontro-con-la-magistrata-annamaria-frustaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/incontro-con-la-magistrata-annamaria-frustaci\/","title":{"rendered":"Incontro con la magistrata Annamaria Frustaci"},"content":{"rendered":"<div>Ecco qualche risonanza sull&#8217;incontro, proposto dal Comitato Pace e Cooperazione del Comune di Chieri nell&#8217;ambito dell&#8217;Educazione alla Legalit\u00e0, con la magistrata Annamaria Frustaci, del pool antimafia della Procura di Catanzaro, avvenuto il 30 novembre 2022, per presentare il libro per ragazzi da lei scritto &#8220;La ragazza che sognava di sconfiggere la mafia&#8221;, che \u00e8 il racconto della sua vita.<\/div>\n<div>Gli allievi delle terze e della seconda D hanno letto il libro e sono stati protagonisti dell&#8217;incontro, attraverso la presentazione di lavori da loro preparati come giochi da tavolo, domande e riflessioni, ma anche lasciandosi coinvolgere nel rispondere\u00a0 alle domande della magistrata, in un dialogo molto interessante e costruttivo.<\/div>\n<div>La magistrata ha detto che per lei l&#8217;incontro con i ragazzi \u00e8 stata una boccata d&#8217;ossigeno e una bella speranza per il futuro.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1672137478251.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-10181 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1672137478251.jpg\" alt=\"\" width=\"453\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1672137478251-200x283.jpg 200w, https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1672137478251-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1672137478251-400x565.jpg 400w, https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1672137478251.jpg 453w\" sizes=\"(max-width: 453px) 100vw, 453px\" \/><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p>Impressioni, stimoli e giudizi sull\u2019incontro con il magistrato Annamaria Frustaci<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scuola Media \u201cOscar Levi\u201d<\/p>\n<p>30 novembre 2022<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo incontro \u00e8 stato bellissimo. Mi \u00e8 piaciuto molto il fatto di aver letto il libro e poi averne vista la scrittrice, dal vivo. Devo ammettere che non mi era mai capitato di parlare con l\u2019autrice di un libro che avevo letto, ma soprattutto mi ha colpito che fosse una magistrata.<\/p>\n<p>Ha fatto il suo ingresso seguita da tre persone del Comune che si occupano della pace e della lotta alla mafia, e due uomini che le facevano da scorta. Io ero eccitatissima: non vedevo l\u2019ora di ascoltarla raccontare il suo affascinante mestiere&#8230;<\/p>\n<p>E\u2019 stato bellissimo sentire le parole di una persona che combatte contro la mafia e la affronta senza timore.<\/p>\n<p>Una delle domande che le abbiamo posto \u00e8 stata proprio sulla paura: lei ha risposto che quella \u00e8 un\u2019emozione importante, non sempre negativa, perch\u00e8 aiuta a non fare scelte troppo avventate, ma non pu\u00f2 e non deve essere una scusa per chiudere gli occhi davanti alla verit\u00e0.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che mi \u00e8 particolarmente piaciuto del libro \u00e8 che dietro ad ogni personaggio c\u2019\u00e8 una storia e una parte della vita dell\u2019autrice, con i suoi desideri ed il suo carattere, combattivo e sensibile.<\/p>\n<p>E\u2019 stato davvero eccitante parlare davanti a tutti e soprattutto con la scrittrice.<\/p>\n<p>Infine Annamaria ha autografato tutti i nostri libri, addirittura con l\u2019aggiunta di dedica!<\/p>\n<p>E\u2019 stata una bellissima esperienza, che posso barrare dalla lista delle cose da fare nella vita: incontrare una magistrata, e per di pi\u00f9 una scrittrice, dal vivo.<\/p>\n<p><em>(Arianna Ferrero)<\/em><\/p>\n<p>La cosa di lei che mi ha colpito di pi\u00f9 \u00e8 la serenit\u00e0 con cui affronta la vita, nonostante i pericoli costanti che corre. La sua determinazione \u00e8 la chiave di tutto, ma nei suoi occhi si percepisce comunque una vena di tristezza, di chi \u00e8 stanco di stare sempre sul chi va l\u00e0. Mi \u00e8 piaciuta molto la sua calma, a volte eccessiva, che credo per\u00f2 durante i processi sia risolutiva&#8230;<\/p>\n<p>E\u2019 stato bello vedere come tutti i professori abbiano collaborato per rendere possibile l\u2019incontro e trasmettere un solo messaggio importante: la mafia \u00e8 una bestia che\u00a0 uccide con la paura.<\/p>\n<p>Ebbene, io penso che se ci fossero pi\u00f9 persone come Annamaria, il mondo sarebbe un posto migliore.<\/p>\n<p><em>(Carlo Grignani)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il libro mi ha trasmesso il senso di giustizia, l\u2019importanza di vivere senza paura, di tenere la testa alta nel momento di dover affrontare qualcuno che pu\u00f2 intimidire o spaventare; ma anche il valore delle cose, perch\u00e8 non dobbiamo sempre dare per scontato di avere a disposizione una penna, un quaderno, un libro, visto che, per esempio, alcuni ragazzi sono portati via dal lavoro mafioso e non possono piu\u2019 coltivare la loro istruzione&#8230;<\/p>\n<p>Il romanzo mi ha fatto anche riflettere sulle conseguenze che le nostre scelte possono avere sugli altri. Di questo ho parlato anche con mia madre che \u00e8 siciliana ed \u00e8 vissuta in una zona in cui la mafia era molto presente&#8230;<\/p>\n<p>Ma prima di leggere questo libro, sapevo ben poco di come il comportamento mafioso possa iniziare dai gesti quotidiani.<\/p>\n<p><em>(Livia Bonelli)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci ha colpito della vita di Annamaria Frustaci il fatto che, nonostante lavorasse come avvocato e fosse ben stipendiata, avesse continuato a studiare per inseguire il suo sogno di diventare magistrato.<\/p>\n<p>Il suo pi\u00f9 grande desiderio era quello di sconfiggere la mafia. Torn\u00f2 quindi nella sua regione di origine, la Calabria, studiando e impegnandosi per molti anni.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 un magistrato di successo e i suoi sforzi sono la dimostrazione che la giustizia pu\u00f2 vincere, per cui, anche se il suo \u00e8 un lavoro pericoloso, risulta\u00a0 allo stesso tempo molto soddisfacente.<\/p>\n<p><em>(Greta<\/em> <em>Albesano, <\/em><em>\u00a0Enrica <\/em><em>Serain)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Dell\u2019incontro con il magistrato Annamaria Frustaci, ci ha colpito la sua affermazione \u00a0che rispettare le leggi converrebbe a tutti. Per fare ci\u00f2 sarebbe meglio considerarle non come restrizioni, ma come consigli per vivere meglio.<\/p>\n<p>Inoltre, se a qualsiasi livello all\u2019interno della societ\u00e0 si rispettassero le leggi e si prevenissero i reati, le forze dell\u2019ordine e le magistrature sarebbero inutili.<\/p>\n<p>L\u2019educazione alla legalit\u00e0 andrebbe iniziata fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0, perch\u00e8 prevenire \u00e8 meglio che punire.<\/p>\n<p><em>(<\/em><em>Lupo Barbiero e Riccardo Benente<\/em><em>)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La dottoressa Annamaria Frustaci, magistrato della Procura di Catanzaro, ha risposto alle nostre domande sul libro da lei scritto, basato sulla convinzione che nessuno \u00e8 condannato alla criminalit\u00e0, anche se nasce in un luogo dominato da delinquenti.<\/p>\n<p>Un esempio che attesta questo fatto \u00e8 che, secondo noi, se Lara avesse scritto la lettera a Tot\u00f2 prima che venisse arrestato, forse lui sarebbe cambiato e avrebbe seguito una strada diversa da quella del padre. Questa \u00e8 la cosa che ci ha colpite di pi\u00f9.<\/p>\n<p><em>(Sarah Astefanoaie, Emma Favaro, Clarissa Marucci)<\/em><\/p>\n<p>L\u2019aspetto che mi ha colpito di pi\u00f9 nell\u2019incontro con la magistrata \u00e8 che la mafia si diffonda di pi\u00f9 nei paesi del mondo dove ci sono pi\u00f9 soldi.<\/p>\n<p>Infatti in Germania ci sono pi\u00f9 soldi rispetto all\u2019Italia e di conseguenza pi\u00f9 mafiosi e i maggiori proventi della droga si trovano proprio in Germania.<\/p>\n<p>Ma si sta formando una multinazionale di magistrati per fermare la mafia.<\/p>\n<p><em>(Lorenzo Tregnago)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi ha colpito che, nonostante i suoi genitori non fossero convinti della stada che Annamaria voleva intraprendere per diventare magistrato e le avessero consigliato di rimanere al Nord con un lavoro ben retribuito ed una situazione tranquilla, lei sia riuscita con determinazione ad andare avanti e a dimostrare che il suo sogno si era realizzato. Dopo molti anni, avendola vista cos\u00ec brava e concentrata, sono rimasti contenti anche loro.<\/p>\n<p><em>(Maria Maggipinto)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Mi ha colpito che Annamaria abbia scritto questo libro per la voglia di trasmettere alle persone, e soprattutto ai ragazzi, che tutti possono fare qualcosa contro la disonest\u00e0 che impongono le mafie.<\/p>\n<p>Mi sono immedesimato in lei quando, raccontando della sua infanzia, dice che le dava fastidio che suo padre non le parlasse delle prepotenze, compiute dalla famiglia mafiosa del paese, perch\u00e8 la considerava troppo piccola per capirle. Invece lei avrebbe voluto conoscerle tutte e iniziare a\u00a0 combatterle.<\/p>\n<p><em>(Paolo De Mita)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>\u201cNon siamo condannati alla criminalit\u00e0\u201d: questa \u00e8 la frase che la magistrata Annamaria Frustaci ha scritto alla fine del suo libro, per sensibilizzare i giovani sul tema della mafia.<\/p>\n<p>Nata in un paesino della Calabria, laureata in giurisprudenza, ha voluto seguire l\u2019esempio di magistrati come Gherardo Colombo, Antonino Scopelliti, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino.<\/p>\n<p>Attualmente \u00e8 impegnata in un maxiprocesso, chiamato \u201cRinascita Scott\u201d contro la \u2018ndrangheta, uno dei pi\u00f9 grandi processi italiani di tutti i tempi.<\/p>\n<p>Insiste sempre sul fatto che ciascuna persona, nel suo ruolo, debba fare la sua parte, per costruire una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta ed evitare cos\u00ec che i reati vengano commessi&#8230;<\/p>\n<p><em>(Sophie Ferian)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fin da bambina, Annamaria aveva uno spiccato senso della giustizia, derivato da quello che vedeva succedere in paese, dove comandava una famiglia mafiosa, che lucrava con la speculazione edilizia e riscuotendo il \u201cpizzo\u201d. Tutti gli abitanti sembravano esserle sottomessi e l\u2019omert\u00e0 era predominante.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 stato questo senso di oppressione e di privazione della libert\u00e0 che ha portato Annamaria sulla strada della giustizia, prima come avvocato e poi come magistrato.<\/p>\n<p>Dall\u2019assenza di una cosa ci rendiamo conto della sua importanza: dall\u2019assenza di giustizia, Annamaria si \u00e8 accorta della sua importanza, decidendo cos\u00ec di spendere la propria vita a difendere la libert\u00e0 e la legalit\u00e0.<\/p>\n<p><em>(Lupo Barbiero)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci sono dei momenti in cui bisogna ragionare con la propria testa e decidere da che parte stare, ma spesso \u00e8 difficile. A volte mi sento come le anime dannate nel vestibolo dell\u2019Inferno dantesco: non so mai se stare da una parte o dall\u2019altra&#8230;<\/p>\n<p><em>(Milena Vinciguerra)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cNon siamo condannati alla criminalit\u00e0\u201d: \u00e8 il motto che guida tutti i giorni Annamaria Frustaci, magistrata della procura di Catanzaro, che ha scritto un romanzo in cui racconta la sua vita, tramite il personaggio di Lara.<\/p>\n<p>Nata in un paesino della Calabria (chiamato nel libro San Maurilio) in cui la criminalit\u00e0 era vista come normale, fin da piccola non sopportava la prepotenza.<\/p>\n<p>Aveva tanti sogni e ideali di vita e non era sicura di cosa avrebbe voluto fare da grande, ma era certa di voler continuare a studiare dopo la scuola media e il liceo.<\/p>\n<p>A quattordici anni, visse un momento particolarmente traumatico: Tot\u00f2, un suo coetaneo al servizio della mafia locale, accoltell\u00f2 un uomo e venne arrestato. Siccome per\u00f2 Lara, avendo iniziato a dialogare con lui, si era illusa che stesse cambiando, a quel punto cadde in depressione, tanto che non voleva pi\u00f9 uscire di casa, neppure per andare a scuola.<\/p>\n<p>Ma proprio un incontro organizzato nel suo Liceo, a cui una delle sue insegnanti riusc\u00ec a farla partecipare, le cambi\u00f2 radicalmente la vita: il magistrato Gherardo Colombo con la sua testimonianza fece scattare dentro di lei il sogno di diventare magistato per risollevare il Paese dalla criminalit\u00e0.<\/p>\n<p>Ora lavora nel pool anti-mafia di Nicola Gratteri, nella Procura di Catanzaro e sta gestendo, insieme ai suoi colleghi, il maxiprocesso Rinascita-Scott contro la \u2018ndrangheta, con piu\u2019 di quattrocento imputati.<\/p>\n<p>Lei \u00e8 molto felice del lavoro che fa e sopporta anche da due anni di vivere sotto scorta, pur di sconfiggere la mafia.<\/p>\n<p><em>(Clarissa Marucci)<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco qualche risonanza sull&#8217;incontro, proposto dal Comitato Pace e Cooperazione  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":10180,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-10178","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-progetti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10178"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10183,"href":"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10178\/revisions\/10183"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10180"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icchieri1.edu.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}